MORIRE DI UN COLPO
di puntodisvolta, 08.05.2007, 11:26Sono molto preoccupata. Sono giorni e giorni che come una allucinata leggo sui giornali la cronaca degli incidenti stradali.
Ma quanto vale la vita di questi nostri giovani?? Ma c'è qualcuno che mi possa dare una mano a riordinare le priorità? Eleonora, Alex, Danilo, Davide, Giovani, Daniele, ragazzi tra i 18 e i 22 anni che non ci sono più. Nomi che non dicono nulla vero? Perchè se dico Toti, non devo aggiungere nient'altro. Ma tutti questi giovani, sconosciuti per ognuno di noi, non andrano più a scuola, non si innamoreranno più, non li troveremo più in giro lungo il mare. Vite preziose che scompaiono ad un semaforo, in una curva, in un secondo. Ma quanto valgono queste vite che occupano quei cinque minuti di spazio televisivo nei tg?
Ma cosa sta succedendo? Qui bisogna conversare con tutti su questo problema, e quando dico tutti mi riferisco proprio a tutti. Basta con i punti sulla patente! Nooo! Vent'anni di carcere per chi uccide una persona con la macchina! Avere oggi un'auto, è come avere un arma; bene, allora chi la usa come tale vada punito come quel'altro che ha sparato sul vicino di casa. Non basta con muovere la testa con gesto smarrito e ognuno a casa sua; non bastano più i convegni, gli incontri con le scuole, gli interventi "educativi" di psicologi, carabinieri, insegnanti e genitori. La situazione ci sta sfuggendo di mano e secondo me, sarebbe meglio darsi una mossa. Qualche idea per la testa mi passa da un pò, ma volevo sentire voi...... un pò più fuori dalle istituzioni, un pò più di sana strada, un pò più di condivisione di spazi con questa gioventù che vive "in salita"........ STOP!



puntodisvolta, 18.05.2007, 11:57
Sole£Luna: Bene, la proposta non è cattiva se la cosa venisse fatta con serietà. Sò come si può sentire una persona che a provocato la morte di un'altra. Ho avuto un ragazzo in comunità, che fatto di eroina ha ucciso un uomo con la macchina. Il lavoro con questo giovane è stato eterno e non sappiamo fino ad oggi se abbia superato la cosa. Ma abbiamo visto anche la moglie della vittima e i figli....! E che dire, è stato molto difficile mantenersi al di fuori della situazione, astenersi di giudicare, perchè in queste situazioni il giudizio non è un percorso razionale ma si mischia con l'affettività. Potrei condividere un percorso di giudizio penale e affidamento in prova dopo un'anno. Mi sono chiesta per anni: e se quell'uomo fosse stato mio padre??
Nota: gente io qui mi perdo, non riesco a trovare i vostri blog. Mi date l'indirizzo?? Mille grazie!
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solesorrisoelunastella(Ospite), 18.05.2007, 00:15
E se invece di una misura repressiva, spostassimo l'atteggiamento su qualcosa di positivo?
Tipo: chi è colto a guidare in stato d'ebrezza... tot anni da dedicare ad attività socialmente utili?
Ho un amico che ha provocato un incidente.. è stato distratto...ma è morta una ragazza, la sua migliore amica...omicidio colposo, perchè non ha guardato su un lato della strada. Sono passati anni e vive la vita come una condanna e non come un dono. Hai idea di come si possa sentire una persona così, una volta che ha compreso l'errore che ha fatto? Io sì, lo so bene,
e credimi non c'è peggior galera di quella che ti costruisci intorno da solo... dalle sbarre puoi sperare di uscire un giorno, da dentro di te, no.
Chi ha Deciso di guidare in stato d'ebrezza, prima di BERE aveva una testa.
Chi ha DECISO di drograrsi, prima di farsi un buco o uno spinello e si mette alla guida, aveva un CERVELLO... e non mi si venga a dire si devono vedere le situazioni di tali persone, perchè se volete ve ne racconto quante vi interessano di storie...
Per questo dico che l'atteggiamento va spostato non sulla repressione ma sulla rieducazione...
e sarò pure fissata... ma credo ancora, perchè io l'ho visto il fondo(non nella droga o nell'alcool, ma ci sono molte forme di nero),
che le persone possano tornare migliori, anche se hanno commesso gravi errori... altrimenti siamo tutti giudici... ma nessuno di noi può dire d'essere esente da errori
CiaoCiao SoleSorriso&LunaStella
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puntodisvolta, 17.05.2007, 19:27
Gente, la questione dell'educazione come unica arma a mio umile parere lascia il tempo che trova. Chi la farebbe questa "educazione" e come la farebbe???. La Scuola?? La Famiglia??? I Centri di Aggregazione?? La Parrocchia??? Naaaaa, son balle! Questo fenomeno dell'uso di sostanze, di abuso di alcol e guida, è ormai un fenomeno che va represo. Per il bene di mia figlia sedicenne, del figlio tuo che mi leggi, del figlio della vicina di casa, per il bene mio, della nonnina che vive sopra di me..... Ma lo dico senza nessun problema perchè secondo me, la violenza per strada, quella intramuri, le mani sui bambini e chi più ne ha più ne metta non si blocca con un gesto ipoteticamente educativo. Sentenze esemplari e dopo con calma possiamo parlare d'altro!
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morrison76, 17.05.2007, 13:09
Ciao Pat!io sono per la repressione piu totale ma verso chi guida ubriaco o sotto effetto di stupefacenti,in casa sua ognuno è libero di fare quello che vuole ma in strada no quindi chi sbaglia paga!Io ho il terrore per quando crescerà mio figlio spero di riuscire a dargli un educazione come l'ho ricevuta io ma so benissimo che bastano poche amicizie sbagliate e cambia tutto,io vedo me e mio fratello il giorno e la notte!!eppure siamo stati educati insieme,(anche se il dubbio che sia adottato non me lo toglie nessuno) ciao a presto
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SoleSorriso&LunaStella(Ospite), 15.05.2007, 11:07
Ciao,
ho letto le tue risposte nell'altro blog.
Scusa se impiego un po' a rispondere, ma la vita reale è talmente impegnativa che ultimamente trovo poco tempo per aggiornare commenti e blog :) :P
Capisco benissimo la preoccupazione che c'è per gli incidenti e il fatto di proporre l'argomento in quel modo nel mio blog era per scuotere un pochino anche le coscienze. Troppi giovani si perdono per le strade... è vero... ma è anche vero che tutti siamo dotati di cervello Pat. Chi pur avendo sbagliato continua poi a fare esattamente ciò per cui sa che farà del male a qualcun altro...è qualcuno che va indubbiamente aiutato, ma puoi tu costringere qualcuno a rendersi conto che gli serve aiuto? No. Ci vuole collaborazine da entrambe le parti e "l'arma" che noi abbiamo in mano oggi è la possibilità d'educare a vivere nella società in modo civile, ma anche qui c'è chi comprenderà e si ravvederà, c'è chi purtroppo perderà la vita e c'è chi non vorrà sentire fino a che non vedrà qualcuno andarsene... anche se sembra sempre poco quello che viene fatto o che facciamo l'importante è continuare a farlo e prima o poi qualcuno seguirà l'esempio... non parlo campato per aria, ma per esperienza personale. E tu fai benissimo a sollevare il problema... i risultati non si vedono subito e come volontaria lo saprai benissimo... serve del tempo...
Io penso anche ad un futuro in cui i miei figli(quando ne avrò :) ) dovranno viaggiare per queste strade e non vorrei avere il cuore in gola ogni volta che sento una sirena... o quando squillerà il telefono per darmi brutte notizie...
e questo è un altro dei motivi che mi spinge ad essere prudente sulle strade... perchè Pat, i giovani, di qualsiasi generazione, hanno fatto cavolate immense e c'è chi imparando dai gravi errori è tornato in carreggiata... spero anch'io che non si debba arrivare a comprendere in questo modo... torno a ribadire che secondo me l'esempio e l'educazione civica siano, per quanto a lungo a termine, le armi migliori che abbiamo. :)
Per quel che riguarda le immagini sulla destra del mio blog, intendi quelle a rotazione?
Se sì, dovresti andare sul blog di Lunatico,
c'è nella categoria suggerimenti per blog e design
come inserire nel proprio blog una dia-show, con tutto il codice da copiare e incollare dopo che avrai creato un box html. C'è spiegato proprio per bene come fare :)
Il volontariato: Siccome sta diventando un tema questo commento :P :)
Ti suggerisco dal mio blog di cliccare o sull'immagine a sinistra Aiutiamo i bambini a nascere o sui siti beepers su Sito di Vita
Girati tutto il sito e scoprirai di che tipo di volontariato mi occupo. L'ho creato apposta per l'associazione di cui faccio parte :)
Visto che sei qui, adesso è meglio scriverti a questo indirizzo o va bene anche nell'altro? :)
Ciao Ciao SoleSorriso&LunaStella :)
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Birquiz(Ospite), 09.05.2007, 17:29
Che dire...vent'anni di carcere a chi uccide qualcuno con la macchina mi sembrano un pò eccessivi..non credo molto nelle misure repressive o nelle punizioni esemplari(atteggiamento troppo da reggime)...anche perchè non solo le persone irresponsabili possono fare o causare incidenti gravi o mortali...l'ora della distrazione e della disgrazia possono capitare anche al buon padre di famiglia che agisce con coscienza e responsabilità...Credo molto di più nel potere della cultura e dell'informazione..educhiamo le nuove generazioni al rispetto non tanto del codice della strada,ma nel codice della vita,nel rispetto della vita...insegnamo loro l'importanza del seguire alcune regole...leggi più severe sulla guida in stato di ebrezza,revoca della patente(e non ritiro)se si viene colti in stato di ebrezza...nienete alcol nelle discoteche,niente,non dopo le due o le tre,niente..si deve educare sul valore di una vita umana,ecc,ecc,e forse le cose cambierebbero..
a presto.birquiz.
panakamanana.beeplog.com
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Solesorriso e LunaStella(Ospite), 09.05.2007, 11:17
Ciao,
condivido quello che scrivi, tranne "l'uccidere" chi usa come arma l'auto. Non sarebbe la soluzione migliore rispetto a chi ha utilizzato la strada in maniera poco intelligente.
Capisco che sembra poco parlarne con corsi, punti di patenti e quant altro(tra l'altro ho scritto anch'io un articolo su sicurezza e strade nel mio blog: se ti va di farci un salto... solesorrisoelunastella.beeplog.com), ma sono i migliori mezzi che abbiamo a disposizione adesso. Usiamoli in modo intelligente :)
E ti dico, per quel che riguarda me e mio marito
cerchiamo di essere fra quelli che usano la strada come uno strumento utile e cerchiamo di essere responsabili, questo ci salverà la vita?
ci salverà da chi la pensa diversamente da noi?
ci salverà da chi ha scelto di usare malamente la strada? Forse no, ma abbiamo almeno la consapevolezza di fare tutto quello che possiamo per essere d'esempio ad altri. Ho perso amici perchè avendo bevuto troppo hanno provocato incidenti e ho perso amici innocenti a causa di persone bevute o fatte o "semplicemente distratte", quindi l'unico modo che ho per essere con loro, nella loro memoria, posso solo pensare ed agire in modo responsabile io in prima persona e parlarne...
CiaoCiao SoleSorriso&LunaStella
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